ROMA - Brasile favorito, Spagna ed
Inghilterra a seguire. Poi Germania che di solito non fallisce le
grandi occasioni, Argentina ed Italia che hanno da loro il peso della
tradizione (anche se attualmente non convincono fino in fondo). Olanda,
Francia, Usa e Portogallo possibili outsider, e per finire l'incognita
Africa. A 100 giorni dal calcio d'inizio, l'ultimo mercoledi' di
pallone globale per le 32 nazionali del Mondiale offre il test
necessario per capire a che punto stanno le nazionali favorite per la
vittoria finale, le outsider, le grandi della tradizione e anche le
piccolissime. Insomma, un borsino di Sudafrica 2010, andando ad
esaminare le 32 qualificate girone per girone.
Sudafrica: da giovedi' 4 il ct Parreira portera' in
ritiro pre-mondiale i suoi giocatori militanti in squadre locali. Basta
questo a misurare l'attesa per la nazionale di casa, alla quale per
superare la prima fase servira' un'impresa. Ai suoi, per caricarli,
Parreira fara' ripetutamente vedere il film 'Invictus' sul successo
sudafricano ai Mondiali di rugby del '95, ma bastera'? Voto: 5.
Messico: Il tecnico Javier Aguirre ha riportato la
calma in un ambiente turbolento. Cosi' sono arrivati 12 risultati utili
consecutivi prima di perdere in amichevole contro la Colombia. I
migliori sono ancora i veterani Blanco e Marquez, piu' l'incostante
Giovani dos Santos. Voto: 6.
Uruguay: grazie alla
vena di attaccanti come Forlan, Cavani e Suarez, e alla saldezza
difensiva di un reparto in cui Lugano e' spesso protagonista, la
Celeste si sente in grado di superare la prima fase di un Mondiale a
cui si e' qualificata all'ultimo momento. Puo' farcela, se gli arbitri
non aiuteranno il Sudafrica. Voto: 6.
Francia: Domenech
sogna di prendersi un'altra rivincita sui suoi critici, prima di
lasciare la panchina a Deschamps o Blanc. Deve trovare ancora un
centravanti titolare, ma c'e' sempre la mano di Henry. Gourcuff ha
classe ma non e' Zidane: Voto: 6.5.
Argentina: Diego Maradona da quando e' ct ha
convocato ben 102 giocatori (ma mai il laziale Zarate). Quindi non ha
le idee chiare, ma confida nel suo erede Messi, desideroso di risultare
determinante anche per la sua nazionale, e non soltanto per il
Barcellona. Voto: 7.
Nigeria: Il solito
caos pre-Mondiale, che ha portato alla scelta di un nuovo ct, lo
svedese Lagerback. Martins, Yakubu, Odemwingie ed Obinna possono fare
bene in attacco, ma servirebbe un ambiente piu' sereno. Voto:
6.
Corea del Sud: C'e' tanta voglia di fare bene,
continuando a giocare un calcio all'olandese anche se adesso c'e' un ct
di casa, Huh Jung-Moo. La stella e' Park del Manchester United, poco
appariscente ma di costante rendimento. Voto: 5.5.
Grecia: ''Non vediamo l'ora di affrontare il
Mondiale. Nessuno ci vedeva protagonisti ad Euro 2004 e invece
vincemmo. Quindi perche' non sognare?''. Parola di capitan Karagounis e
proprio la voglia di stupire e' l'arma in piu' dei greci: Voto
6.
Inghilterra: Mai come questa volta puo' vincere, con
Capello ha cambiato volto ed ora crede in se stessa. Rooney e'
definitivamente esploso, il problema fra Terry e Bridge e' stato
risolto dall'addio di quest'ultimo ed ora a Don Fabio serve solo un
portiere, il recupero di Ashley Cole e di tenere le 'Wags' lontane dal
ritiro. Avra' dalla sua anche il fattore climatico: il Mondiale
d'inverno sembra adatto agli inglesi. Voto: 8.
Usa: Possibile outsider, puo' far bene come nel 2009
in Confederations Cup. Ma il ct Bradley deve assolutamente trovare un
attaccante che possa rimpiazzare Davies, messo ko da un incidente
d'auto. Ching, Casey e Cunningham si contendono una maglia, alle loro
spalle brilla la stella Donovan. Voto: 6.5.
Algeria: Bene nelle qualificazioni mondiali, un
disastro in Coppa d'Africa, in Sudafrica dovra' trovare un equilibrio
anche se i suoi dirigenti non sono riusciti a convincere, come
sognavano, Zinedine Zidane ad assumere il ruolo di ct. Voto:
5.
Slovenia: rappresentativa di un paese con soli 2
milioni d'abitanti, potrebbe accontentarsi gia' del fatto d'esserci,
invece vuole andare avanti. Con i gol di Novakovic puo' riuscirci, il
suo girone non e' impossibile. Voto: 6.
Germania: Il ct Loew ha trovato giovani interessanti
come Kroos e Muller ma non ancora un portiere titolare dopo la tragedia
di Enke. Ballack ha sempre subito la pressione dei momenti importanti,
stavolta sara' diverso? Voto: 7.5.
Australia: I 'socceroos' vogliono ripetere il
Mondiale tedesco, ovvero superare la prima fase. Con la Serbia sara'
dura, ma anche quattro anni fa sembrava impossibile superare la
Croazia. Attenzione a Cahill e Neill. Voto: 5.5.
Serbia: La presunzione potrebbe essere il limite di
questa squadra il cui trascinatore e' l'interista Stankovic, mentre in
difesa Vidic e' lo stesso di Manchester. Squadra solida e di grande
carattere. Voto: 6.5.
Ghana: Se riuscira' ad inserire bene i suoi tanti
giovani di talento puo' fare bene. Il problema principale e' la
mancanza di un realizzatore in attacco, per questo i dirigenti delle
Stelle Nere sognavano di convincere Mario Balotelli. Voto: 6.5.
Olanda: Fa spesso bene, poi si spegne nei momenti
decisivi. Favorita del gruppo E, vuole confermare il pronostico e
andare oltre. Sotto la guida di Van Marwijk nelle qualificazioni ha
ottenuto 8 successi in altrettanti incontri. ''Abbiamo una missione:
vincere la Coppa del Mondo'', ha detto il suo assistente Frank de Boer
parlando di Sudafrica 2010. Voto: 7.
Danimarca: Sembra tornata su buoni livelli, il
lavoro della coppia d'attacco Tomasson-Bendtner da' buoni frutti. Ma
non dovrebbe andare oltre gli ottavi di finale. Voto: 6.
Giappone: attorno a questa nazionale c'e' un
interesse eccessivo, ma i fans nipponici non conoscono mezze misure. In
realta' la missione di Nakamura e compagni sembra quasi impossibile. Si
conta sulla vena di Honda. Voto: 5.
Camerun: Reduci dalla bruciante delusione
della Coppa d'Africa, Eto'o e soci vogliono rifarsi al Mondiale. Ne
avrebbero i mezzi ma devono limitare l'irruenza (troppi falli), ed
essere piu' ordinati a centrocampo con Makoun e Song. Voto: 6.
Italia: Lippi continua a credere nel suo gruppo di
veterani, con qualche aggiunta del campionato. Conta ancora sulla
saldezza della difesa, arma vincente in passato. In attacco dovra' fare
scelte che provocheranno esclusioni dolorose. Voto: 7.
Paraguay: deve capire
se potra' disporre del suo asso Cabanas, e sembra difficile dopo la
sparatoria che lo ha fatto finire in un ospedale messicano. Cosi' il ct
Martino si affidera' a Roque Santa Cruz, campione eternamente
incompiuto. Voto: 5.5.
Nuova Zelanda: al suo secondo Mondiale dopo quello
del 1982 sogna di provocare una clamorosa sorpresa. Il ct Ricki
Herbert, che 28 anni fa c'era da calciatore, e' forse troppo ottimista.
Voto: 5.
Slovacchia: se Hamsik gira tutto e' possibile,
perche' il suo non e' girone difficilissimo. In difesa si fa valere
Skrtel, li' davanti serviranno anche in Sudafrica i gol di Sestak. Voto:
6.
Brasile: la favorita n. 1, i problemi di Dunga sono
soprattutto d'abbondanza. Infastidito da chi vorrebbe imporgli
Ronaldinho, l'ex mediano della Fiorentina potrebbe invece ripensarci su
Pato. In attacco spazio anche ad Adriano se Luis Fabiano non sara' al
meglio. Porta chiusa per Ronaldo.Voto: 9.
Corea del Nord: squadra misteriosa (e un po' troppo
fallosa), che sta giocando una lunghissima serie di match di
preparazione. Il suo asso nella manica potrebbe essere un attaccante di
stanza in Giappone, Jong Tae-Se, detto il 'Rooney dell'Asia'. Voto:
5. Costa d'Avorio: Drogba, Yaya Toure' e
soci sono considerati la possibile grande sorpresa, la nazionale che
potrebbe portare l'Africa per la prima volta sul podio mondiale. Ma a
cento giorni dal Mondiale sono senza ct (dovrebbe arrivare Hiddink) e
l'ambiente sembra troppo insofferente dopo il fallimento in Coppa
d'Africa. Ma se passano il girone di ferro gli Elefanti possono
arrivare lontano. Voto: 6.5
Portogallo: Cristiano Ronaldo vuole disputare un
grande Mondiale, dopo essersi qualificato all'ultimo momento. E' il
solito Portogallo ricco di talento ma poco pungente in avanti, a meno
che l'asso del Real non risulti finalmente decisivo anche con la sua
nazionale. Bene la difesa con la coppia di brasiliani naturalizzati
Pepe (se recupera)-Bruno Alves, Voto: 7.
Spagna: Se non arrivera' almeno in semifinale
provochera' una delle piu' grosse sorprese del Mondiale. Ha tutto per
vincere, un gioco simile a quello del Barcellona e quindi spettacolare,
e una serie di campioni. Con gente come Xavi, Iniesta, Fabregas, Sergio
Ramos, Casillas, Puyol, Pique', Torres e Villa, piu' forse l'innesto
del nuovo gioiello Canales, non puo' che puntare al massimo. Voto:
8.5
Svizzera: Per la nona volta in un Mondiale e sotto
la guida di un tecnico esperto come Hitzfeld, aspira a fare bene, leggi
entrare almeno negli ottavi di finale. Il mix fra giovani talenti come
Derdiyok, Barnetta, Benaglio e veterani esperti come Frei e N'Kufo
finora ha dato buoni risultati. Voto: 6.5.
Honduras: Una squadra che ha disputato con buoni
risultati il proprio torneo continentale (l'ultima Gold Cup) mentre nel
paese era in corso un colpo di Stato dimostra se non altro di avere
carattere. Proprio per questo los 'catrachos' potrebbero stupire
ancora, soprattutto se continuera' a farsi valere il duo offensivo
formato dal genoano Suazo e dal 36enne Pavon. Voto: 6.
Cile: in questo
momento i giocatori della 'Roja' hanno cose ben piu' serie del calcio a
cui pensare. Le loro amichevoli di mercoledi' (ne avevano messe in
cantiere due, in modo da provare anche la squadra B) sono state
annullate, ma la bonta' del lavoro del ct argentino Marcelo Bielsa, al
quale in Cile e' stato intitolato perfino uno stadio, rimane. E' una
squadra a vocazione offensiva, che con il trio Matias Fernandez-Alexis
Sanchez-Humberto Suazo puo' far bene in Sudafrica. Voto: 7.